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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

La Cattivosa

 La cattivosa  Allora, in via Rabipglio, nella cameretta di mamma piccola, vicino alla scrivania bianca, a volte, la bambina, diceva al nonno:"Facciamo la cattivosa, nonnno". Il nonno si mette il cappello, il mantello e i baffi di Capitan Uncino ( due ritagli dei moduli continui della stampante, appiccicati con il nastro adesivo) e diventa Il Capitano e la bambina diventa Spugna, il suo fedele nostromo. "Prepara il pezzo, Spugna" grida Capitan Uncino. Il nostromo (la bimba) porge al Capitano la scatola dei pezzi degli scacchi). Fuori, in volo tra le fronde degli alberi del giardino, stanno passando Peter Pan, Wendy, i suoi due fratellini e i bimbi sperduti del bosco . "Fuoco, fuoco" grida Capitan Uncino con voce irosa. Come tutte le altre volte, la palla di ferro del cannone, sfiora la comitiva  che raggiunge, felicemente, il Rifugio. "Danmazione. Ci sono sfuggiti!" Grida il Capitano. La bambina (Spugna) sorride, contenta.

Quando il nonno e la bambina andavano ai Giardini.

 Quel mattino, la  bimba indossava il  cappellino blu, gli occhialini da sole azzurri (càchìni) che, a sua richiesta (cerca i cachini, nonno) , il nonno ha comprato nel negozio di  ottica in piazza Marconi ad Asti. La piccola era vestita con una maglietta bianca e con i pantaloncini corti a striscia bianche e rosse e teneva in una mano "Il cestino dell'asilo della mamma piccola" pieno di cose meravigliose da mostrare agli amici. Salutata la nonna che oggi rimane a casa, il nonno e la bimba si dirigono verso i giardini del Don Bosco, tenendosi per mano; in via Rabioglio, i bambini stanno entrando nella scuola Buonarroti, la bimba lì vede e dice al nonno:"Bimbi, corre" e, stringendogli la mano, lo trascina in una corsa verso i bambini della scuola.  Poi nell'attraversare le strisce pedonali di via Conte Verde e di corso Dante, il nonno prende in braccio la piccola, per tenerla al sicuro. Ai giardini si trovano, spesso, nuovi amici. A tutte le bimbe e ai bimbi ...